In breve
- Parti dal centro e colora verso l’esterno, un anello alla volta.
- Scegli da 3 a 5 colori e dai lo stesso colore a tutte le forme gemelle.
- Premi piano, costruisci il colore a strati e alterna anelli chiari e scuri.
- Livello
- Per principianti
- Tempo
- Circa 1 ora
Un mandala sembra fatto di mille forme minuscole. Non è così.
Guarda meglio e troverai poche forme, ripetute ad anelli intorno a un centro. Parti dal centro, colora un anello alla volta, dai lo stesso colore alle forme gemelle e il disegno si compone da sé, anche al primo tentativo.
Ecco il metodo passo dopo passo, con gli errori più comuni da evitare.
Che cos’è un mandala?
Mandala è una parola sanscrita che significa «cerchio». È un disegno costruito intorno a un punto centrale, con forme che si ripetono man mano che si allontanano dal centro: petali, puntini, triangoli e onde.
I mandala hanno una lunga storia nell’arte induista e buddhista, e disegni rotondi simili si ritrovano nei rosoni e nelle piastrelle di tutto il mondo. Sulla carta, è proprio tutta questa ripetizione a renderli così piacevoli da colorare.
1. Scegli il mandala
Per il primo, scegli un mandala con forme più grandi e meno numerose. Le forme grandi perdonano una linea un po’ tremolante e lasciano spazio per provare le sfumature. Tieni da parte i disegni più fitti, quasi di pizzo, per quando il metodo ti verrà facile.
Il mandala può venire da un libro, come 100 Semplici Mandala da Colorare, che va bene anche per chi comincia, o da una pagina stampata. Oppure puoi disegnarlo tu: usa un compasso per i cerchi e un goniometro per dividerli in spicchi uguali, poi ripeti la stessa forma in ogni spicchio.
2. Scegli da 3 a 5 colori
Una tavolozza ridotta tiene il disegno ordinato e rende facile ogni ripetizione. Per un primo mandala da tre a cinque colori bastano e avanzano, più il bianco della carta.
Non sai quali colori stanno bene insieme? Guarda una ruota dei colori e prova una di queste tre ricette:
- Opposti, come giallo e viola, arancione e blu, o rosso e verde. Decisi e brillanti.
- Vicini, come i blu e i verdi. Morbidi e tranquilli.
- Una sola famiglia di colori, dal chiarissimo allo scurissimo. Semplice ed elegante.
Prima di cominciare, prova i colori uno accanto all’altro su un foglio di scarto: sulla pagina spesso sembrano diversi da come appaiono sulla matita. Vuoi approfondire? Leggi Teoria del colore: come far risaltare i colori.
3. Parti dal centro
Comincia dalla piccola forma al centro e procedi verso l’esterno, anello dopo anello. È il modo più semplice per non perdere il segno, e ogni anello finito ti aiuta a scegliere i colori del successivo.
Mentre colori, appoggia la mano su un foglio pulito. Così gli anelli finiti non si sporcano, soprattutto con le matite morbide e i pastelli a cera.
4. Stesso colore alle forme gemelle
Ecco il cuore del metodo: la stessa forma prende lo stesso colore, per tutto il giro dell’anello. È questa ripetizione che rende equilibrato il disegno finito.
Colora una forma, poi tutte le sue gemelle in quell’anello, prima di prendere la matita successiva. Gira il libro man mano, così ogni forma ti capita comoda sotto la mano.
La stessa regola funziona su qualsiasi pagina con un centro e forme che si ripetono, non solo sui mandala.

Consiglio: gli anelli con tante forme piccole, come puntini o triangoli, stanno benissimo con due colori che si alternano. Scegli lo schema, A B A B, e mantienilo per tutto il giro.
5. Costruisci il colore a strati leggeri
Premi piano per il primo strato, poi ripassa per intensificare il colore. Più strati leggeri danno un colore più uniforme e più ricco di uno solo pesante, e lasciano spazio per correggere.
Vuoi sfumare due colori tra loro? Sovrapponili leggermente dove si incontrano, poi aggiungi ancora un po’ di ciascuno. Una matita bianca o un blender incolore passati sopra fondono tutto insieme.
Usi i pennarelli? Provali prima sul retro della pagina e metti un foglio dietro, nel caso l’inchiostro passi dall’altra parte. Ne parliamo meglio in Pennarelli e penne gel: 5 consigli per un colore uniforme.
6. Alterna chiaro e scuro
È il contrasto a far risaltare ogni anello. Se un anello è scuro, fai chiaro il successivo. Quando tutti gli anelli hanno la stessa luminosità, il motivo si confonde.
Vuoi un effetto deciso? Lascia chiare le forme e colora lo sfondo tra una e l’altra con una tonalità profonda.
E lascia bianca qualche forma piccola. Il bianco della carta conta come un colore e fa sembrare più brillanti i colori intorno.
Fai pratica con fiori e ghirlande
Ogni fiore è un piccolo mandala: un centro, un anello di petali, a volte un secondo anello di foglie. Agrifoglio e pino intorno a una candela funzionano allo stesso modo. Per questo sono pagine adatte per prendere la mano con il metodo: prima il centro, stesso colore alle forme gemelle, chiaro contro scuro.
Per i fiori prova 100 Fiori, con rose, tulipani, margherite e girasoli, oppure 100 Fiori, Bouquet e Motivi Floreali, che ha anche mandala floreali. Cozy Winter ha scene di neve e calze appese al camino. E quando vorrai solo mandala, 125 Mandala ne ha più di 125, di stili diversi. Oppure sfoglia tutti i nostri libri da colorare.
Errori comuni (e come rimediare)
- Troppi colori. Dodici matite in un mandala spesso diventano confusione. Resta tra 3 e 5.
- Partire dal bordo. Perdi il conto degli anelli e sporchi l’esterno. Parti dal centro.
- Premere forte da subito. La cera riempie la carta e gli strati nuovi scivolano via. Prima premi piano.
- Gemelle di colori diversi. Basta una distrazione. Finisci tutte le gemelle prima di cambiare matita.
- Riempire ogni singola forma. Qualche forma lasciata bianca fa respirare il disegno.
Quando hai finito l’ultimo anello
In un mandala non esistono colori sbagliati, e nemmeno la fretta. Vai al tuo ritmo e, quando hai finito l’ultimo anello, firma la pagina e scrivi la data.
Poi scegli una nuova tavolozza e comincia il prossimo. Lo stesso mandala può sembrare completamente diverso.
Domande sui mandala da colorare
Un mandala si colora dal centro o dall’esterno?
Dal centro. Lavorando verso l’esterno, un anello alla volta, non perdi il segno ed eviti di sporcare le parti già finite.
Con cosa si colora un mandala?
Le matite colorate danno più controllo nelle forme piccole. I pastelli a cera vanno benissimo per le forme grandi e per i bambini. Pennarelli e penne gel danno un colore brillante e uniforme: provali prima, così non passano dall’altra parte della pagina.
Quanti colori conviene usare?
Da tre a cinque, più il bianco. Alla fine puoi sempre aggiungerne uno per i dettagli più minuscoli.
I bambini possono colorare i mandala?
Sì. Scegli forme grandi e semplici e pastelli a cera grossi, e lascia a loro la scelta dei colori. Colorare a turno, un anello a testa, lo trasforma in un gioco per due.
Altre pagine da colorare?
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