Vai al contenuto

Prova con: Come disegnare Mandala Solo noi Cosa Preferiresti

Ti aiutiamo a scegliere in 3 domande
Un papà e sua figlia scrivono insieme alla scrivaniaSalva

LetteringGuida passo passo

Hand lettering per principianti: la tua prima frase in 7 passi

Parti da una penna e tre stili facili. Poi trasforma le tue parole preferite in un piccolo lavoro di lettering da incorniciare.

Condividi

In breve

  • Prima traccia le righe guida: tengono tutte le lettere della stessa altezza.
  • Impara il monoline, poi il brush, poi la finta calligrafia: tratto spesso in discesa, sottile in salita.
  • Fai la parola chiave più grande delle altre, prepara lo schizzo a matita, poi ripassa a penna e aggiungi un disegnino.
Livello
Per principianti
Tempo
Circa 1 ora

Per iniziare con l’hand lettering bastano due righe a matita e una penna. Ogni lettera la disegni invece di scriverla, così ogni parola diventa un piccolo disegno. Impara tre stili facili, mettili insieme in una frase breve, ed ecco il tuo primo lavoro.

C’è una sola vera regola: deve restare leggibile. Qui sotto trovi sette passi, dalla prima riga guida alla frase finita.

Cosa ci puoi fare

Il lettering sta nei ritagli di tempo. Per una parola bastano una decina di minuti, una breve citazione riempie la pausa pranzo, e alla fine hai davanti qualcosa di finito da guardare. Qualche idea per i tuoi primi lavori:

  • un nome a lettere grandi su un biglietto di compleanno, di quelli che finiscono attaccati al frigo;
  • bigliettini con il nome per i regali e segnaposto per una cena in famiglia;
  • un cartello di benvenuto o uno striscione per una festa;
  • etichette per barattoli e scatole;
  • la tua citazione preferita da incorniciare.

Lettering o calligrafia?

Nella calligrafia è lo strumento a dare forma alla lettera. Un pennino a punta tronca o un pennello creano tratti spessi e sottili mentre scrivi.

Nell’hand lettering, invece, ogni lettera la disegni e poi la riempi, un po’ come una piccola illustrazione. Il lettering prende in prestito molte forme dalla calligrafia, quindi gli stili calligrafici semplici sono un buon punto di partenza.

1. Traccia le righe guida

Prima di scrivere qualsiasi lettera, traccia con il righello qualche riga leggera a matita. Sulla riga in basso si appoggiano le lettere. Una riga a metà segna l’altezza delle lettere piccole, come la a o la o. Una riga più in alto serve per le lettere alte, come la h o la l, e una più in basso per le code, come quelle della g o della p.

Le righe guida tengono dritte le parole e tutte le lettere della stessa altezza. Alla fine le cancellerai.

2. Comincia con una scrittura monoline

Nella scrittura monoline ogni tratto ha lo stesso spessore. Il corsivo di tutti i giorni è una scrittura monoline. Se scrivi già in corsivo, per esercitarti scegli un altro stile monoline: sarà come imparare una grafia nuova.

È lo stile più facile per cominciare, perché non devi pensare alla pressione. Va bene qualsiasi matita o penna a sfera. Vai piano: nel lettering si disegna, non si scrive.

3. Prova il brush lettering

Il brush lettering, o lettering a pennello, alterna tratti spessi e sottili, fatti con un pennello o un brush pen. Quasi tutto sta in una regola: i tratti in discesa sono spessi, quelli in salita sottili. Premi quando porti la penna verso il basso e alleggerisci quando risali.

Per scaldare la mano, comincia dai tratti singoli: una linea sottile in salita, una spessa in discesa, poi ovali e occhielli. Riempine mezza pagina prima di passare alla prima lettera.

4. Il trucco della finta calligrafia

La finta calligrafia (in inglese faux calligraphy) è un passaggio facile dalla calligrafia al lettering. Scrivi una parola in monoline. Trova tutti i tratti in discesa e traccia una seconda linea accanto a ognuno, poi riempi lo spazio in mezzo. Ora la parola sembra scritta a pennello, e ti è bastata una penna qualunque.

Prima fallo a matita, poi ripassa a penna quando il risultato ti convince. Quando ti viene facile, aggiungi qualche svolazzo o un po’ di ombreggiatura.

5. Scegli la frase e la parola chiave

Adesso viene il bello. Scegli una frase breve, da tre a sei parole, come «Le cose belle richiedono tempo» o «Buongiorno, raggio di sole».

Poi individua la parola più importante. È la tua parola chiave: sarà la più grande, in brush o in finta calligrafia. Le parole più piccole, in monoline, le metti intorno.

Consiglio: le frasi brevi rendono meglio. Se la tua citazione è lunga, tieni solo la parte che vorresti leggere ogni mattina.

6. Disegna lo schema a matita

Prima di scrivere le parole, disegna un riquadro leggero per ciascuna: uno grande per la parola chiave, altri più piccoli sopra e sotto. Spostali di poco finché gli spazi tra le parole sono regolari e la frase ti sembra equilibrata.

Poi scrivi ogni parola dentro il suo riquadro, sempre a matita.

7. Ripassa a penna e aggiungi un disegnino

Ripassa la matita con la penna, piano, un tratto alla volta. Lascia asciugare bene l’inchiostro, poi cancella le righe guida.

Per finire, aggiungi un piccolo disegno: una foglia, un cuoricino, qualche stellina o uno svolazzo sotto la parola chiave. Tienilo semplice, così le protagoniste restano le parole.

Errori comuni (e come rimediare)

  • Scrivere invece di disegnare. Con la fretta i tratti vengono tremolanti. Rallenta e disegna ogni lettera.
  • Tratti in salita spessi. La parola sembra pesante. Alleggerisci la pressione quando la penna sale.
  • Niente righe guida. Le lettere salgono e scendono. Bastano due righe a matita.
  • Lettere troppo strette. La parola si legge male. Lascia spazi regolari, larghi più o meno come una o.
  • Cancellare troppo presto. L’inchiostro si sbava. Aspetta che sia del tutto asciutto.

Esercitati poco, ma spesso

Dieci minuti quasi ogni giorno ti porteranno più lontano di una lunga sessione al mese. Quando uno stile comincia a venirti facile, passa a un altro: ognuno insegna qualcosa di nuovo alla tua mano.

Se vuoi un percorso guidato, La Guida Completa alla Calligrafia Moderna & Hand Lettering per Principianti è manuale e quaderno di esercizi insieme: strumenti, tecniche e un po’ di storia, cinque alfabeti su cui esercitarti e progetti di lettering, su pagine grandi (21,6 × 27,9 cm).

Per la tua prima frase potrebbero servire più tentativi. Tieni tutte le versioni e scrivici sopra la data. Tra qualche settimana vedrai quanta strada hanno fatto le tue lettere.

Domande frequenti sul lettering

Che differenza c’è tra hand lettering e calligrafia?

Nella calligrafia è lo strumento a dare forma alla lettera mentre scrivi. Nell’hand lettering ogni lettera si disegna, spesso in più tratti, come una piccola illustrazione.

È difficile imparare il lettering?

Per cominciare, no. Se sai scrivere, sai anche fare lettering: parti dalle righe guida e da uno stile semplice, e vai piano. Il lettering a pennello richiede un po’ più di esercizio.

Servono penne speciali?

No. Con la finta calligrafia ottieni tratti spessi e sottili con qualsiasi pennarello a punta fine o penna a sfera: aggiungi una seconda linea a ogni tratto in discesa e riempi lo spazio. Quando passi al brush lettering, un brush pen piccolo si controlla meglio di uno grande.

Quanto tempo ci vuole per imparare il lettering?

Dipende da quanto spesso ti eserciti. Dieci minuti quasi ogni giorno bastano per fare progressi, e la tua prima frase può prendere forma in un solo pomeriggio.

Cosa posso fare con il lettering?

Biglietti di compleanno e di ringraziamento, bigliettini con il nome per i regali, cartelli e segnaposto per le feste, etichette per i barattoli o la tua citazione preferita da incorniciare.

Vuoi altre pagine da colorare?

Materiali gratuiti

Ti è stato utile? Giralo a chi ama il lettering.

Vuoi un libro per imparare il lettering? Te lo trovo io!

Chiedi al Pappagallino

Iscriviti alla newsletter

Cosa ricevi:

  • Pagine da colorare in regalo
  • Le novità in anteprima
  • Piccole sorprese solo per chi è iscritto
  • Idee e consigli creativi